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   censimento dell’avifauna
   interventi di conservazione della fauna


Sorveglianza
Il personale dell’ACOWWF effettua quotidianamente un servizio di vigilanza finalizzato a tutelare le emergenze faunistiche e floristiche presenti nell'Oasi.
La vigilanza effettuata dal personale si trasforma spesso in un servizio di informazione e di sensibilizzazione.
In tutti i casi in cui, invece, il personale dell’ACOWWF accerta violazioni alla vigente Legislazione, vengono avvertite le Forze dell’Ordine, in particolare il Corpo Forestale dello Stato.
Le infrazioni riscontrate più di frequente sono le seguenti:
• Presenza di pescatori non autorizzati all’interno dell’Oasi.
• Accesso con veicoli a motore nell’area protetta.
• Taglio e asportazione di legname.
• Sconfinamento del bestiame in aree non autorizzate al pascolo.
• Presenza di accumuli di rifiuti speciali in alcune zone dell’Oasi.
• Scarico di rifiuti nelle acque del Lago.
• Bracconaggio.


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Censimento dell’avifauna.
Non è possibile proteggere quello che non si conosce, per questa ragione il personale dell’Oasi effettua il censimento dell’avifauna selvatica presente nel Lago di Conza. Il conteggio viene effettuato raggiungendo in successione sei postazioni diverse.
La combinazione di queste sei postazioni permette un censimento completo sia dei prati umidi intorno al lago, sia del lago stesso. Tutte le osservazioni sono effettuate con binocoli (8x42 e 10x42) e cannocchiali (32x e 20-60x). Nella cartina sono evidenziati i punti di osservazione utilizzati.
scarica Cheklist.pdf

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Interventi di conservazione della fauna.
Il personale dell’ACOWWF svolge opera di informazione e di sensibilizzazione alle problematiche del bracconaggio e della tutela della fauna selvatica, sia nei riguardi dei visitatori dell’Oasi che nei riguardi di persone che vengono trovate senza autorizzazione all’interno dell’area protetta.
Nell’Oasi è presente uno dei più importanti siti di nidificazione di Nitticora Nycticorax nycticorax dell’Italia centro-merdionale, il personale provvede a tenere questo sito sotto controllo, accertandosi che la nidificazione vada a buon fine.
In alcuni casi il personale provvede ad accogliere animali selvatici feriti consegnati da cittadini che li ritrovano nelle aree adiacenti l’Oasi.
scarica Progetto Cicogna.pdf
scarica Garzaia.pdf

.recupero di un biancone
Il 14/4/2005 è stato restituito alla vita selvatica un esemplare di Biancone Circaetus gallicus ritrovato denutrito e in difficoltà nell’Oasi WWF Lago di Conza dal personale ACOWWF in servizio nell’area protetta.
Il rapace era stato trasportato e curato presso il CRAS WWF Bosco di San Silvestro di Caserta.
La liberazione è stata preceduta da un incontro con gli alunni delle scuole di Conza della Campania in cui sono stati affrontati i temi della tutela e della conservazione della fauna selvatica.
I ragazzi hanno posto molte domande ai responsabili del WWF, in particolare la loro attenzione si è concentrata sulle informazioni riguardanti la biologia del Biancone e la sua presenza nel territorio provinciale di Avellino.
Alla liberazione hanno partecipato anche il Presidente della Provincia di Avellino, l’Assessore Provinciale rag. Antonio Petoia e il Sindaco del Comune di Conza della Campania.

.recupero di una nitticora
Il 05/06/2006, il dott. Mancuso, medico veterinario, ha avvertito il personale dell’Oasi di aver avvistato un esemplare di Nitticora Nycticorax nycticorax, nell’acqua del lago, incapace di volare perché impigliata in un filo di nylon.
Il personale è intervenuto, utilizzando l’imbarcazione in dotazione all’Oasi, e recuperando l’animale ferito.
La Nitticora era a sua volta impigliata alla carcassa di un Airone cenerino Ardea cinerea che era probabilmente deceduto per annegamento a causa della stessa lenza.
La Nitticora era allo stremo delle forze e per questo è stata affidata al dott. Mancuso perché gli fossero prestate le cure del caso.
Il dott. Mancuso ha provveduto ad alimentare la Nitticora e avendo appurato che non presentava ferite, ha deciso di restituirla alla via selvatica.
La liberazione è avvenuta nell’Oasi alla presenza del personale ACOWWF.

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